IRFIS e INVITALIA: Opportunità per le imprese e i lavoratori

Sono attualmente aperti due bandi, uno a livello regionale e l’altro per le regioni del Mezzogiorno, rivolti ad incentivare nei limiti del “de minimis” le imprese che intendono assumere a tempo indeterminato così come che intendono formare i propri lavoratori nei campi dell’innovazione tecnologica e alla transizione verde e digitale.

Andando con ordine IRFIS ha in corso, fino ad esaurimento fondi, un bando che premia le imprese siciliane con un contributo a fondo perduto fino al 15% le assunzioni a tempo indeterminato effettuate a far data dal 09/01/2026. Il tutto avviene tramite un contributo che viene calcolato sulla spesa lorda di retribuzione calcolata per 36 mesi dalla data di assunzione.

Per spesa lorda di retribuzione si intende:

a) Retribuzione Annua Lorda (RAL), comprensiva di paga base, indennità di contingenza, scatti di anzianità, ratei di tredicesima e quattordicesima, nonché superminimi individuali e premi di produzione, purché costanti e contrattualizzati;
b) Contributi Previdenziali e assistenziali, per la quota a carico del datore di lavoro versata agli enti previdenziali (INPS o altre Casse);
c) Premi INAIL, per la quota parte del premio assicurativo contro gli infortuni e le malattie professionali riferibile al lavoratore agevolato;
d) Trattamento di Fine Rapporto (TFR), ossia la quota maturata mensilmente nel periodo di riferimento, determinata secondo la formula prevista dall’art. 2120 del Codice Civile.

Tale bando, che avrà delle finestre operative anche per gli anni 2027 e 2028 in merito alle assunzioni effettuate nel corso dei rispettivi anni, contempla anche i casi di trasformazione di un contratto di lavoro a termine in contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Invitalia invece ha previsto per le micro, piccole e medie imprese (Pmi) localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, singolarmente o in forma congiunta, contributi a fondo perduto per progetti di formazione specialistica (finalizzate ad accrescere le competenze necessarie per affrontare le sfide e cogliere le opportunità legate all’innovazione tecnologica e alla transizione verde e digitale) da 10.000,00 a 60.000,00 euro.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa, in misura pari al 50% delle spese ammissibili, consistenti in:

  • spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  • costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali spese di viaggio e di alloggio, materiali e forniture con attinenza diretta al progetto, ammortamento degli strumenti e delle attrezzature nella misura in cui sono utilizzati esclusivamente per il progetto di formazione;
  • costi dei servizi di consulenza strettamente legati all’iniziativa di formazione;
  • spese di personale relative ai partecipanti alla formazione per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

Le domande saranno presentabili dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026.

Per maggiori approfondimenti su entrambi i bandi rimaniamo a disposizione per ulteriori delucidazioni tramite l’indirizzo email info@infofinanzagevolata.it.

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